Prato, 18 ottobre 2007 - scarica il documento (Adobe pdf, 13 kb)
Elaborate dal Centro Studi Tendenze di Pratotrade in occasione di Up To Date Collection, la manifestazione sulle ultime novità dei tessuti per la primavera/estate 2008 e l’autunno/inverno 2008-2009 voluta dal consorzio delle industrie tessili pratesi, le tendenze per la primavera/estate 2008 suggeriscono una stagione all’insegna della semplicità e del rigore.
La nuova eleganza è fatta di tessuti fluidi e leggeri, dalla mano impalpabile, che si prestano al gioco delle sovrapposizioni, leit-motiv di stagione. Per cui, via libera a mussole, organze in seta e cotone e garze impercettibili al tatto in viscosa e ramiè.
Il cotone e la viscosa sono le fibre principe dei tessuti destinati alle piccole giacche e agli abiti dall’aspetto brillante.
Le armature sono sciolte, slegate in pesi tra i 240 e i 260 grammi. Importanti luce e caduta forniti dall’impiego di cupro e ramiè anche lavati.
Tessuti tinto filo bianco e neri sono alla base delle nuove grisaglie per un look femminile declinato al maschile.
I trench e i capospalla primaverili scelgono doppi di cotone, cotoni/nylon cestati e lavati vissuti ma ricchi, lino/poliestere e cotoni spalmati con poliuretano e silicone con effetto bagnato. Le fodere sono in viscosa, nylon e poliestere, fermi o monoelastici.
Molto presenti i nylon cinzati e cangianti accanto agli aspetti vinile in tinte naturali, nero e colori accesi.
Tessuti tecnici in cotone e viscosa, stretch o fermi, con peso pantalone e abito per capi sport-chic. Molto importanti, il popeline mano carta in pesi tra i 200 e 220 grammi assieme al popeline e alle mani pelleovo.
La novità della stagione è rappresentata dai tessuti peso camicia (180-220 grammi) impiegati nella realizzazione di gonne, pantaloni e abiti, morbidi e ampi dove prevalgono mischie di popeline e nylon, cotone/poliammide/elastan con armature diagonali a saglia.
Si conferma la presenza di tessuti dall’aspetto brillante naturale iniziata la scorsa stagione invernale che nella versione primaverile adottano mani fluide. Cady, raso, crepe e sable sono ancora importanti per il peso abito.
Righe monocolore su fondo bianco per i tessuti da camiceria che sposano aspetti brillanti.
In primo piano, i jersey fluidi, lucidi, leggerissimi, quasi trasparenti, dall’aria lussuosa, da doppiare e drappeggiare accanto a quelli più pesanti e al punto stoffa perfetti invece per le giacche e gli abiti sexy e fascianti.
Il jeans, poco presente, sceglie colori scuri e mani elastiche.
I colori prevalentemente naturali e cipriati, vanno dal carne al pesca al corallo. Beige naturali, cuoio e arancio accanto agli intramontabili bianco e nero. Il grigio si sposa con il giallo che assieme al blu elettrico è all’arancio è il colore punta di stagione.

