Le collezioni di tessuti della primavera/estate 2009 presentate durante Prato Expo/59, a Milano dal 12 al 15 febbraio in occasione della VI edizione di Milano Unica, indagano e sperimentano la deformazione del reale per una nuova forma dell’ordinario, del classico, del semplice del banale. Posto sotto una lente d’ingrandimento, il quotidiano sposa il virtuale e il fantastico per una nuova lettura del tessuto il quale diviene interprete, e legame, dello spazio tra questi due, o forse più, mondi. L’inanimato prende vita, le proporzioni sono stravolte, si coltivano le differenze e si associano i contrari per generare choc visivi e tattili. Si rivoluziona il concetto di naturale per soluzioni di assoluta eleganza e contemporaneità.
Il percorso della primavera/estate 2009 tracciato per il Centro Tendenze di Prato Expo da Andrea Dall’Olio, esperto nella ricerca di tendenze e collaboratore per la realizzazione dell’Area Tendenze di Milano Unica, si articola in cinque temi, Marine Design, Sporty Glam, Retro Pastels, Casual Couture, Tropical Attitude che esamineremo nel dettaglio.
Casual Couture: rustico-sofisticato è l’headline del nuovo bon ton e dell’eleganza contemporanea. Colori pieni e morbidi che esplorano le nuances sofisticate dell’ambra e dei coralli. L’irregolarità del lino fa da modello a una categoria di tessuti dalle superfici disidratate. Shantung, seta e canapa. Colori nitidi e freschi. Tinti in filo materici. Aderente al corpo ma confortevole: nuove dimensioni dell’elasti cizzato. Fluido e leggero dall’aspetto bagnato. Effetto metallo. Tessuti impalpabili che permettono la realizzazione di capi scultorei disegnati da pieghe e plissè. Morbidezza e volume per ruches, balze e volants.
Tropical Attitude: il clima equatoriale e la giungla forniscono lo spunto per le atmosfere cocktail. Macro motivi etnici e optical naturali. I colori del corno, del legno, dell’ambra e della paglia incontrano tinte forti d’ispirazione tribale. Teloni sintetici, rasi pesanti e stretch, cotoni compatti, veli di cotone leggerissimi e stropicciati interpretano una nuova idea di uniforme e militare. Tessuto e maglia. Il jersey è usato al posto del denim, i tessuti con un’impercettibile anima stretch vestono, invece, uno stile safari bon ton. Nuovi bicolori e optical giocano con tinte e aspetti materici naturali. Macchiettature e striature creano disegni animalier e maculati informali. La ricerca di nuovi pattern naturali spinge verso l’esotismo. Disegni geometrici grandi e organici e stampe grafiche danno vita a zebrati mai visti.
Marine Design: tecnico e moderno. L’ispirazione proviene dalla vela e dagli sport marini che esplorano il lusso della modernità. Dal design alla moda, dalla camicia al parka. Colori marini e freddi, contemporanei, sportivi: sabbie grigie, blu ghiacciati, marroni grigiastri. L’abbigliamento basico – felpe, canotte e T-shirt – è riletto dai nuovi jersey leggerissimi. Il casual è rinnovato da tessuti accoppiati e da grisaglie di cotone. I tessuti maschili da camiceria sono usati al femminile per creare nuove forme e nuove dimensioni del romanticismo: si piegano in motivi geometrici strutturati e in piccole pieghe cucite, le righe si mischiano ai quadri. L’idea di protezione dello sport è usata per cambiare aspetto a tessuti di medio peso che sono spalmati per un aspetto fluido e tecnico. I cotoni leggeri giocano con abbondanza e volume. Superfici grezze, tweed estivi, materiali a contrasto, lucido contrapposto a grezzo. Effetto vernice e denim cerato. Tessuti leggeri e aerodinamici.
Sporty Glam: i fondali marini in una interpretazione pop celebrano il dominio del colore, pieno o sfumato, e delle superfici extralucide. Turchese, verde, giallo, arancio, ciclamino, nero. Un tema dominato da stampe multicolor e degradè, da effetti spray e sfumati, da superfici gloss e tessuti spalmati, da rasi stretch e tubolari di jersey in colori solidi. Jersey e crepe monocolore, fluidi e scivolosi o dall’aria sportiva. Le fantasie sono dominate da cerchi e motivi geometrici extra large. Spugne floccate e contrasti bicolore.
Retro Pastels: il desiderio di freschezza guida i tessuti nell’esplorazione di casual e romantico. Trasparenze naturali, superfici e colori ispirati a zucchero e sapone. Il colore ricerca nuovi pastelli tinti in filo. Maglia e tessuto, jersey impalpabili per canotte e Tshirts, tele di cotone e jersey delicati in cotone per effetti pieghe o plissè. Pesi leggeri e volumi aerei. Superfici porose per nuovi finissaggi sul denim. Cotoni peso pantalone, opachi e con mani saponose. Mischiare cotoni di pesi diversi. Le gabardine diventa tecnica. Il piquet di cotone si reinventa: al laser, à jour, broccato leggero con effetto nido d’ape. Fil coupè e devorè per giochi di trasparenze. Stampe floreali, allover e piazzate e stampe bicolore, nobilitano crepon e basici in cotone.


